La Concertante

La Concertante è il frutto di una ricerca quinquennale sulle tradizioni orali, la transculturalità e la compenetrazione di lingue differenti.

L’approccio è fortemente intergenerazionale: la tradizione viene qui intesa non come un canone, ma piuttosto un serbatoio di pratiche per la reinterpretazione di contesti, strutture e funzioni relazionali.

Si tratta di aprire una dimensione teatrale in un contesto non teatrale, indagando la soglia
della diversità linguistica in quanto culla della creazione artistica.

canti e testi originali Collettivo Hospites
ricerca drammaturgica Collettivo Hospites
coordinamento registico e drammaturgico Eduardo Landim

con Laura Astarita, Leonardo Balestra, Federica Benini, Chiara Comis, Roberto Giani e Eduardo Landim

produzione Collettivo Hospites
foto Riccardo Giori, Claudia Cassano


La Concertante è una composizione performativa di canti territoriali, inediti e di tradizione, orchestrati da testi poetici, quadretti e sequenze coreografate.

Il repertorio di Collettivo Hospites è costituito di canti, a voce sola e corali, composti in vari dialetti del territorio italiano (dai dialetti toscani alla lingua napoletana, dal cimbro al vernacolo anconetano), e canti ripresi dalla tradizione popolare italiana e afro-brasiliana. Assumendo i paradigmi della musica di tradizione di ogni territorio, sono state accolte le sonorità, le possibilità armoniche e le peculiarità di ogni dialetto in un lavoro di composizione originale e creativo.

I canti fungono da struttura di riferimento per l’esplorazione delle possibilità relazionali tra lə performer, che rievocano figure e sonorità ancestrali connesse alla memoria dei territori di origine. Sono voci di minoranze linguistiche, culturali e sociali che si fanno universali attraverso il canto, l’invenzione e la parola poetica.