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Collettivo Hospites in Concerto – Un’Invenzione Teatrale

“[…] essi che si costruirono
leggi fuori dalla legge,
essi che si adattarono
a un mondo sotto il mondo
essi che credettero
in un Dio servo di Dio,
essi che cantavano
ai massacri dei re,
essi che ballavano
alle guerre borghesi,
essi che pregavano
alle lotte operaie…”


Profezia,
Pier Paolo Pasolini

Il Collettivo Hospites propone il Concerto – un’Invenzione Teatrale, una performance di canti interamente in lingue e dialetti, dialoghi,  balli, brani strumentali, giochi ritmici, poesie. I materiali, originali e di tradizione popolare, nascono a partire da un lavoro sulle diversità linguistiche e dialettali.

Otto giovani, provenienti da regioni italiane diverse, si ritrovano insieme in un clima di festa. Giocano, si divertono, brindano all’occasione, creano la musica e il canto su cui ballano e discutono. Cresciuti come italiani, educati secondo un unico uso canonico della lingua, attraverso canti e storie entrano in un processo di scoperta degli antichi usi e della cultura da cui provengono.
Nel presente che costruiscono percepiscono la densità di un passato, nella vicinanza che li unisce il ricordo di terre lontane.
Attraverso la sperimentazione linguistica, esplorano la possibilità di trovare una lingua comune, un modo di comunicarsi sconosciuto, forse dimenticato: oltre ogni comprensione lessicale vi è una condivisione emotiva.
Le molteplici culture del territorio italiano si muovono e persistono sotto le strutture istituzionali unificanti di un unico sistema statale, cariche delle loro peculiarità. Dai territori periferici è frequente la migrazione verso la città, ma di cosa si parla quando riflettiamo sul contatto tra locali e stranieri, forestieri, emigrati, passanti, turisti? Le contraddizioni individuali e collettive che si generano riguardano tutti.

Nel Concerto, il Collettivo Hospites cerca uno spazio di azione vicino e condiviso con lo spettatore: palco e platea non sono necessari, il teatro può nascere nei luoghi della quotidianità e dello svago come locali, sale, negozi, biblioteche.