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La Città Fertile

La Città Fertile si propone come un percorso di riflessione sul viaggio e l’incontro, di sé, dell’altro: alla scoperta delle radici e di luoghi lontani svelati in un agire collettivo, nel canto e nella danza.

Bologna, 8-12 ottobre 2018.

Alle Scuderie di Piazza Verdi teniamo il nostro primo progetto artistico, La Città Fertile, principalmente rivolto agli studenti dell’Ateneo.

Il nostro desiderio era creare un contesto per riflettere sul teatro e agire attraverso i suoi strumenti. L’evento, dunque, si è articolato secondo un programma a cui hanno preso parte attivamente professionisti del teatro e studiosi: in particolare, ringraziamo il contributo dell’Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards. 

Il ciclo di incontri si inaugura l’8 ottobre con una conferenza aperta all’intera cittadinanza. Al centro del dibattito, è apparsa illuminante la figura del regista Jerzy Grotowski: negli anni, la sua ricerca teatrale e artistica si è intrecciata sempre più indissolubilmente a un’indagine antropologica sull’individuo e la collettività, sul rapporto tra il sé e l’altro. Gli ospiti invitati a dialogare sono stati il regista Mario Biagini, le studiose Renata Molinari e Carla Pollastrelli, e il docente universitario di Storia del Teatro Marco De Marinis. Ognuno di loro, riportando testimonianze e pensieri, ha dimostrato di intercettare sotto prospettive differenti la memoria e il percorso avviato dal regista polacco.

A seguire, dal 9 al 12 ottobre, si sono svolte le giornate di seminario di canto partecipativo, gratuitamente riservate agli studenti universitari. Eduardo Landim e Jorge Romero Mora, attori dell’Open Program, hanno condotto gli incontri con il nostro supporto e partecipazione, in virtù del lavoro intrapreso con il gruppo di ricerca teatrale dal novembre 2017. L’Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards integra al proprio teatro la pratica di canti provenienti da differenti tradizioni come quella caraibica o afroamericana. Durante i seminari di canto partecipativo, alcuni canti sono stati proposti e insegnati ai partecipanti, in vista dell’Incontro Cantato, evento conclusivo del progetto, tenutosi la sera del 12 ottobre all’interno delle Scuderie.

È quest’ultimo un momento performativo sviluppato negli anni dall’Open Program, consistente in “un incontro vivo, ogni volta diverso e che non si ripete mai uguale a sé stesso. I canti iniziano attorno e tra i partecipanti, che possono scegliere liberamente se partecipare e come: essere testimoni e assistere rimanendo da parte, oppure entrare in azione, cantare e danzare – trovare la loro maniera di essere presenti e sostenere gli altri. I canti stessi, i loro ritmi e le loro melodie, suggeriscono modi di stare assieme e di vedersi e incontrarsi. Tutto questo rievoca forse una delle funzioni più antiche del teatro. Questa nuova e al tempo stesso antica forma d’arte sfida la nozione occidentale di coro e di evento drammatico e interroga i nostri preconcetti su che cosa siano comunità, identità, diversità, cultura, spettacolo.”

La Città Fertile si è reso possibile grazie ai finanziamenti ottenuti vincendo il bando per la realizzazione di eventi culturali, sportivi e ricreativi indetto dall’Alma Mater Studiorum di Bologna.